Il metodo scalare, passo per passo

Gli interessi di un conto corrente maturano giorno per giorno sul saldo. Il metodo scalare li calcola così: si ordinano i movimenti per data valuta, dopo ogni movimento si calcola il nuovo saldo e si contano i giorni fino al movimento successivo. Il prodotto saldo × giorni ÷ 100 si chiama numero, creditore se il saldo è positivo, debitore se è negativo.

Alla chiusura si sommano i numeri di ciascun tipo e si applicano i tassi: interessi = numeri × tasso ÷ 365, con il divisore fisso 365. Sugli interessi attivi la banca trattiene la ritenuta fiscale, in Italia il 26%; gli interessi passivi e le spese si sottraggono.

Con l'esempio precomposto, un saldo iniziale di 1.000 euro e quattro movimenti nel 2025, i numeri creditori sono 5.668 e i debitori 355. Allo 0,5% creditore e al 9% debitore, gli interessi attivi sono 7,76 euro e i passivi 8,75: bastano pochi giorni di scoperto per costare più di mesi di saldo positivo.

Errori frequenti

  • Usare la data dell'operazione invece della data valuta: gli interessi decorrono dalla valuta.
  • Contare i giorni includendo entrambi gli estremi: fra il 1° e il 10 del mese ci sono 9 giorni.
  • Dimenticare di ordinare i movimenti prima di calcolare i saldi: un versamento registrato dopo un prelievo cambia i numeri.

Domande frequenti

Che cos'è la data valuta?

È la data da cui un movimento inizia o smette di produrre interessi. Per i versamenti di contanti coincide di solito con il giorno dell'operazione; per assegni e bonifici può essere successiva.

Perché si dividono i numeri per 100?

È una convenzione dei manuali: il numero è capitale × giorni ÷ 100, così che gli interessi si ottengano moltiplicando per il tasso espresso come numero intero e dividendo per 365, il divisore fisso.

Che differenza c'è fra metodo scalare e metodo diretto?

Il risultato è lo stesso. Il diretto calcola gli interessi su ogni movimento fino alla chiusura; lo scalare li calcola sui saldi fra un movimento e l'altro, ed è quello che usano le banche perché gestisce bene i passaggi fra saldo positivo e negativo.

Come funziona questo calcolo

Per ogni saldo: giorni = data del movimento successivo (o della chiusura) − data del movimento; numero = saldo × giorni ÷ 100, creditore se il saldo è positivo, debitore se negativo. Interessi attivi = Σ numeri creditori × tasso creditore ÷ 365; interessi passivi = Σ numeri debitori × tasso debitore ÷ 365. Competenze nette = interessi attivi × (1 − ritenuta) − interessi passivi − spese; saldo di chiusura = ultimo saldo + competenze nette.