Finanza personale
Calcolatrice interesse composto
Inserisci tre valori su quattro: il campo lasciato vuoto viene calcolato automaticamente.
Quando si usa il calcolo dell'interesse composto
L'interesse composto si applica ogni volta che gli interessi maturati in un periodo vengono aggiunti al capitale e, dal periodo successivo, iniziano a loro volta a produrre interesse. È il meccanismo alla base di conti deposito, titoli obbligazionari con reinvestimento delle cedole, piani di accumulo e, in senso opposto, dei debiti che non vengono ripagati (carte di credito revolving, scoperti di conto).
A differenza dell'interesse semplice, dove il rendimento cresce in modo lineare, l'interesse composto genera una crescita esponenziale: più lungo è l'orizzonte temporale, più il divario tra i due metodi si allarga. Per questo motivo è lo strumento corretto per valutare investimenti pluriennali, mentre l'interesse semplice resta più adatto a operazioni a breve termine.
Esempio numerico: un capitale di 10.000 € investito al 3% annuo per 10 anni, con capitalizzazione annuale, genera un montante di 10.000 × (1 + 0,03)^10 ≈ 13.439,16 €, cioè 3.439,16 € di interessi. Con interesse semplice, allo stesso tasso e stessa durata, gli interessi sarebbero stati esattamente 3.000 €: la differenza di 439,16 € è dovuta alla capitalizzazione degli interessi intermedi.
Errori comuni
- Confondere il tasso annuo nominale con quello effettivo quando la capitalizzazione non è annuale (es. mensile): in quel caso il numero di periodi e il tasso per periodo vanno adattati alla frequenza di capitalizzazione.
- Inserire il tasso come numero intero anziché in percentuale (es. scrivere 3 invece di 3%, va bene, ma va sempre specificato su base annua se i periodi sono anni).
- Dimenticare che il calcolo assume un tasso costante per tutta la durata: variazioni di tasso nel tempo richiedono un calcolo per singolo sotto-periodo.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra interesse semplice e interesse composto?
Nell'interesse semplice gli interessi si calcolano sempre sul capitale iniziale, quindi crescono in modo lineare. Nell'interesse composto gli interessi maturati si aggiungono al capitale a ogni periodo e producono a loro volta interesse, generando una crescita esponenziale.
Come si calcola il montante con l'interesse composto?
Si usa la formula M = C × (1 + i)^t, dove C è il capitale iniziale, i è il tasso di interesse per periodo espresso in decimale e t è il numero di periodi.
Posso calcolare il tasso o la durata invece del montante?
Sì: questa calcolatrice risolve automaticamente per il campo lasciato vuoto, che sia il capitale, il tasso, il numero di periodi o il montante finale, a partire dagli altri tre valori.
Il risultato tiene conto dell'inflazione o delle tasse?
No, il calcolo è puramente matematico sul capitale nominale. Per un rendimento reale netto occorre sottrarre separatamente l'effetto dell'inflazione e della tassazione applicabile al tipo di investimento.
Come funziona questo calcolo
La formula dell'interesse composto è M = C × (1 + i)^t, dove M è il montante finale, C è il capitale iniziale, i è il tasso di interesse per periodo (in forma decimale, es. 3% = 0,03) e t è il numero di periodi. Risolvendo la stessa formula rispetto alle altre variabili si ottiene: C = M / (1 + i)^t, i = (M / C)^(1/t) − 1, t = ln(M / C) / ln(1 + i).
Calcoli collegati
Interesse semplice
Calcola capitale, tasso, periodi o montante quando gli interessi non si capitalizzano.
Tasso semplice equivalente
Converti un tasso semplice fra mensile, trimestrale, quadrimestrale e annuale.
Tasso composto equivalente
Converti un tasso composto fra periodicità diverse con la formula esponenziale.
Montante di una rendita
Quanto accumuli versando una rata costante per n periodi a un dato tasso.