TAN e TAEG: che cosa costa davvero un prestito

La rata di un prestito si calcola con l'ammortamento alla francese: ogni mese paghi la stessa cifra, che all'inizio è quasi tutta interessi e alla fine quasi tutta capitale. Il tasso che la determina è il TAN, il tasso annuo nominale, diviso per dodici.

Il TAN però non dice tutto. Spese di istruttoria, commissioni di incasso rata, bolli e assicurazioni obbligatorie fanno salire il costo, e il TAEG li mette tutti in un solo numero: è il tasso a cui ciò che ricevi davvero è uguale a tutto ciò che restituisci. Per legge deve essere indicato in ogni offerta, ed è quello da confrontare.

Esempio: 15.000 euro in 60 mesi al 7,5% di TAN danno una rata di circa 300 euro. Con 250 euro di spese iniziali e 2 euro per ogni rata il TAEG sale a circa l'8,8%. Due offerte con lo stesso TAN possono costare in modo molto diverso.

Errori frequenti

  • Confrontare le offerte sul TAN invece che sul TAEG: le spese possono ribaltare la classifica.
  • Guardare solo la rata: allungare la durata la abbassa, ma fa pagare molti più interessi in totale.
  • Dimenticare le assicurazioni collegate: se sono obbligatorie per ottenere il prestito, fanno parte del costo.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra TAN e TAEG?

Il TAN è il tasso d'interesse puro. Il TAEG aggiunge tutte le spese obbligatorie e le esprime come tasso annuo effettivo: è sempre uguale o superiore al TAN, e misura il costo reale del prestito.

Conviene un prestito più lungo con rata più bassa?

La rata scende, ma gli interessi totali salgono perché il debito resta aperto più a lungo. Conviene solo se la rata più alta metterebbe in difficoltà il bilancio familiare.

Posso estinguere il prestito in anticipo?

Sì, per legge si può sempre rimborsare in anticipo, con una penale massima dell'1% del capitale residuo (0,5% se manca meno di un anno) e la riduzione degli interessi e dei costi non ancora maturati.

Come funziona questo calcolo

Rata = C × i / (1 − (1 + i)^−n), con C importo, i = TAN / 12 e n numero di rate. Quota interessi = debito residuo × i; quota capitale = rata − quota interessi. TAEG: si trova il tasso mensile r per cui C − spese iniziali = Σ (rata + spese mensili) / (1 + r)^k, poi TAEG = (1 + r)^12 − 1.