Come funziona un piano di accumulo

Un piano di accumulo investe una cifra fissa a intervalli regolari, di solito ogni mese. Così si entra nel mercato un po' alla volta: quando i prezzi sono bassi si comprano più quote, quando sono alti meno. È il modo più semplice per investire un risparmio che arriva ogni mese dallo stipendio.

Il motore è l'interesse composto: i guadagni di ogni anno generano altri guadagni negli anni successivi. Con 1.000 euro iniziali e 150 al mese per 20 anni, al 5% annuo e con lo 0,2% di TER, si versano 37.000 euro e se ne potrebbero avere circa 62.000, cioè circa 55.500 dopo il 26% di tasse sul guadagno.

I costi sembrano piccoli ma si compongono anche loro: nell'esempio lo 0,2% annuo costa circa 1.500 euro in vent'anni, e un fondo con il 2% di costi ne costerebbe molti di più. Per questo, a parità di esposizione, gli ETF a basso costo sono spesso la scelta più efficiente.

Errori frequenti

  • Usare un rendimento atteso troppo alto: pochi punti di differenza, su vent'anni, cambiano moltissimo il risultato.
  • Ignorare i costi annui: un TER dell'1,5% invece dello 0,2% può mangiare un quinto del guadagno.
  • Fermare il piano quando i mercati scendono: è proprio allora che i versamenti comprano più quote.

Domande frequenti

Meglio un PAC o investire tutto subito?

Statisticamente, investire subito una somma già disponibile rende di più, perché i mercati salgono più spesso di quanto scendano. Il PAC è la scelta naturale per chi investe il risparmio man mano che arriva, e riduce il rischio di entrare nel momento peggiore.

Che rendimento posso aspettarmi?

Nessuno può garantirlo. Storicamente un portafoglio azionario globale ha reso in media il 5-7% annuo nominale su periodi lunghi, con anni anche molto negativi; un portafoglio obbligazionario meno, con oscillazioni minori.

Quando si pagano le tasse?

In Italia sugli ETF e sui fondi si paga il 26% sul guadagno al momento della vendita, non durante l'accumulo: per questo la simulazione le applica solo alla fine.

Come funziona questo calcolo

Crescita mensile = (1 + rendimento annuo)^(1/12) × (1 − TER)^(1/12). Ogni mese: valore = valore × crescita mensile + versamento × (1 − commissione). Guadagno lordo = valore finale − capitale versato; tasse = guadagno × aliquota se positivo; valore netto = valore finale − tasse. Costo delle commissioni = valore dello stesso piano senza costi − valore con i costi.